Set
30
Ultime da Babele
Filed Under Affari miei
In questa strana e triste epoca fatta di disimpegno e di veline, desidero segnalare una trasmissione radiofonica che si permette addirittura di fare cultura per quei 15-20 minuti che bastano per accompagnarmi in macchina al lavoro: si tratta di Ultime da Babele, va in onda su Rai Radio Uno alle 8:30 dopo il GR ed e’ condotta da Giorgio Dell’Arti che commenta gli articoli dei giornali odierni e invita uno o due ospiti (quasi sempre il giorno del proprio compleanno, idea originale e carina) a commentare i fatti.
Oggi, ad esempio, erano invitati il Prof.Franco Cardini e il giornalista Mastrogiacomo, si e’ parlato di Islam e del libro di Mastrogiacomo sulla sua prigionia in Afghanistan.
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5 Responses to “Ultime da Babele”
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Purtroppo i dirigenti di mamma rai sempre più matrigna hanno cancellato ultime da babele dalla programmazione del 2010.
Preferiscono che imperversino solo le trasmissioni allineate con il potere politico…. vedi zapping!
Ci stiamo agitando in merito. In parecchi. Ma se ci fossero altre persone che desiderano unirsi ne saremmo felici.
Contatto: cb650c@libero.it
Questa trasmissione e’ troppo bella e ben fatta perchè duri un solo anno.
Per il proprietario di questo blog: mi può dare un suo e-mail? Le manderei in copia la nostra agitazione e se le piacesse postarla noi ne saremmo felici. Grazie! Marco.
Messaggio inviato ai 4 più alti vertici RAI il 22 Dicembre 2009.
Egregio Presidente, Egregi Direttori,
siamo un gruppo di ascoltatori di “Ultime da Babele”, trasmissione condotta da Giorgio Dell’Arti su Radio 1, delusi e rammaricati nei confronti della chiusura inaspettata e annunciata per la fine dell’anno.
Vorremmo sottolineare come il Dott. Dell’Arti sia riuscito con intelligenza e moderazione a fidelizzare un elevatissimo numero di utenti assidui, persone che lo seguono ogni giorno, gli scrivono per concordare, dissentire ed alimentare un vivace dibattito sulla attualità. E’ evidente che la trasmissione interessa, suscita curiosità, in una parola: funziona.
“Ultime da Babele” è un programma di rara qualità e spessore, condotto con rispetto ed eleganza, fonte di spunti interessanti non solo a livello giornalistico, trattandosi di rassegna stampa, ma anche profondamente culturali, scientifici, artistici, letterari. E’ indubbiamente un successo, di pubblico e consensi.
Crediamo un nostro diritto domandare a Voi dirigenti: perchè privare la radio e gli utenti di un servizio tanto apprezzato? Apprendiamo, inoltre, che il programma sarà sostituito da un altro dedicato fondamentalmente alla cura del corpo e al benessere. Dunque, “Ultime da Babele” non sarà sostituito da un prodotto equivalente.
Giorgio Dell’Arti è un professionista esperto, colto, noto e capace. E’, lo sapete bene, un uomo libero e non ha bisogno della nostra difesa. Noi difendiamo il nostro diritto di ascoltare radio di qualità. La Rai è (era?) un editore che dovrebbe avere come riferimento primario i propri abbonati. Perché puntate a favorire un appiattimento tanto diffuso del servizio pubblico, perché la qualità di un programma non è di per sé garanzia della sua sopravvivenza, in mezzo a tanti prodotti mediocri?
Ma Voi, avete un vaga idea di quanta robaccia gira in FM la mattina? “Ultime da Babele” disturba forse qualcuno, toglie spazi o ne apre alcuni che sarebbe meglio tenere chiusi? Alle 8:30, dopo il “GR” avremmo piacere di proseguire nella conoscenza dei fatti e delle loro sfumature.
Esigiamo, come ascoltatori e come contribuenti, una spiegazione vera delle ragioni che hanno determinato una simile decisione; soprattutto chiediamo con forza che venga riconsiderata dagli organi competenti.
Non riteniamo plausibile perdere un riferimento utile e prezioso per la lettura dell’attualità, mentre riteniamo certo che Voi perderete una rilevante percentuale di pubblico.
Grazie per l’attenzione.
Distinti saluti.
Seguono 96 firme.
NESSUNA RISPOSTA.
Messaggio inviato a tutti i Parlamentari ed una dozzina di quotidiani cartacei il 20 Gennaio scorso.
…………….
Buongiorno On. Deputati, On. Senatori e Sig.ri Giornalisti.
Che storia è questa?
Se vogliamo è la solita storia! Ecchediamine! C’è piena l’Italia ed il mondo di queste storie!
Ma la nostra è una storia che ci fa bollire il sangue. E quindi siamo ad esporvela.
Chi siamo? Novantasei Italiani.
Ma non novantasei Italiani di un’associazione, no.
Non novantasei Italiani di uno stesso partito politico (Dio, o chi per lui, ci scampi e liberi!), no.
Neanche novantasei di una chat (impossibile!), no.
Siamo novantasei Italiani che neanche sapevano uno dell’esistenza degli altri. Ma tutti, e per mille ancora, sempre con la radio accesa, tutti i giorni, alle 8e35 su RAI Radio1. Per il caffè! Il caffè dell’Anima.
Novantasei Italiani a cui è stato tolto, senza giustificazione alcuna, il primo caffè della giornata.
Caro “ascoltatore”, se sei Italiano tu sai cosa vuol dire togliere il caffè di “appena svegli” ad un Italiano. Non è cosa da poco, è una cosa pesante.
Il primo caffè, quello di “appena svegli”, ti permette, a chi più a chi meno, un dolce passaggio dal nido coccoloso che è il letto di tutti noi alla “dura” giornata di lavoro. Ecco, questo il caffè degli Italiani. Caffè che a seconda dei caratteri, dopo un’ora o due o massimo tre ha bisogno di *rinnovarsi*.
Il Caffè che invece è stato tolto a noi era un Caffè che tutti i santi giorni finiva troppo presto, ma che tutti i santi giorni ci permetteva la pace dell’Anima per tutto il giorno. Si, un Caffè importante in tutti i sensi. Tant’è non c’era bisogno di prenderne altri! Denso, densissimo, profumato, avvolgente, stimolante, corroborante, pregno e chi più qualita’ ha più ne metta. Perchè era un Caffè di CULTURA!
Basta così, a buon intenditor poche parole, e noi ne abbiam fatte già troppe.
C’era una straordinaria trasmissione, condotta con mirabile maestria da uno straordinario conduttore del quale erano piacevoli anche gli errori (chi non sbaglia è morto!).
Trasmissione: Ultime da Babele (che titolo eh!?).
Conduttore: Dott. Giorgio Dell’Arti (mai cognome tanto azzeccato, saper condurre è un’arte!)
Regia e quant’altro (ci scusino gli addetti, fino all’addetto alle pulizie dello studio, amiamo anche loro come Dell’Arti ma non li conosciamo tutti): SICURAMENTE IMPECCABILI! Si sentiva alla radio.
In onda: dal lunedì al venerdì dalle 8e35 alle 8e55. Orario azzeccatissimo.
Unica pecca: alle 8e55 terminava inesorabilmente.
Un bel giorno intorno al 10 Dicembre scorso NOI ascoltatori scopriamo dalle parole del conduttore che a fine anno la trasmissione … muore. Una stilettata nel cuore. Panico. Chiediamo, in tantissimi (centinaia), lumi via e-mail e veniamo informati, sempre dal conduttore durante la trasmissione, che non se ne conosce motivo. E qui, a noi novantasei inizia a bollire un po’ il sangue. Ma sappiamo di non essere solo 96. Siamo ben di più. Per uno che scrive ce ne sono almeno 500 che abbassano la testa e tirano avanti. Perchè noi siamo Italiani e siamo così. 100(96) x 500 = 50.000 ascoltatori senza Caffè. E la stima è sicuramente in difetto. E sappiamo di due gruppi su Facebook a favore della trasmissione (almeno 700 persone).
Insomma, una porcheria.
Allora ci siamo uniti per una lettera congiunta di protesta contro la chiusura della trasmissione, ovviamente, e per avere comunque i motivi di tale decisione. E abbiamo scritto singolarmente più emails. E abbiamo spedito lettere di carta. Insomma ci siamo agitati. Perchè questo? Ma è semplice: se noi conoscessimo i motivi potremmo anche farcene una ragione e comportarci come i 500 che ci circondano. Ma senza validi motivi NO!
Abbiamo scritto in 96.
A chi abbiamo scritto? Ma ai quattro Direttori! Che domande!
A Paolo Garimberti: Presidente della RAI.
A Mauro Masi: Direttore Generale della RAI.
A Bruno Soccillo: Direttore dei radiogiornali RAI
Ad Antonio Preziosi: Direttore del giornale radio RAI di Radio1.
Bene, in un mese non sono riusciti a risponderci.
Nessuno dei quattro è stato in grado di dire ad una delle loro segreterie “Per favore, rispondete a questi 96 signori che vedremo cosa potremo fare e che i motivi della chiusura di Ultime da Babele sono questi”.
No, non ce l’hanno fatta. E questo ci indigna a dismisura.
Ci indigna per diversi motivi che non vogliamo esaminare uno per uno, ma uno in particolare si. Siamo molto convinti che la risposta dei vertici RAI sia: IGNORIAMOLI.
Ecco, questa per noi è la cosa più grave di tutte: ignorare. Far finta che non ci siamo.
Questo comportamento è estremamente deplorevole sempre. E’ una mancanza di rispetto grave, gravissima.
Ed è praticata da 4 dei più importanti dirigenti della NOSTRA RAI!
RAI : RADIO TELEVISIONE DEGLI ITALIANI!
I NOSTRI dipendenti si PERMETTONO, nonostante i profumati stipendi, DI IGNORARCI!
Ecco, questa è la considerazione prima di questo messaggio.
Stiamo soffrendo la mancanza del programma. Ci manca. MOLTISSIMO. Ma tiriamo avanti. E forse tra un po’ la finiremo di “dar fastidio”. In molti temiamo di trovarci nuovamente davanti ad un nuovo caso Biagi-Santoro-Luttazzi di qualche anno fa, la storia si ripete a casa degli asini. Ma IGNORATI NO!
Allora, cosa vogliamo da Voi On. Senatori e On. Deputati?
Voi che siete i nostri rappresentanti e che dovreste essere d’esempio, fate pulizia dei Vostri errori. Rimuovete i quattro senza indugio. Ce li avete messi, avete sbagliato persone perchè solo gli incivili IGNORANO, rimandateli a casa.
Cosa vogliamo da Voi giornalisti?
Che facciate i Giornalisti e non i quaqquaraqqua come spesso vi si sente fare. Aiutateci per un’Italia migliore. Non è di gente così che ha bisogno il nostro Paese. Voce buona e forte alla penna! Il sig. Marrazzo che tradisce la moglie con un trans non era una notizia, ma vi ci siete sperticati (non tutti è vero, ma quelli che san fare il loro mestiere non han bisogno d’incitamento). Qui c’è di più! FORZA!
Se per caso qualcuno di Voi tutti non conoscesse Ultime da Babele e nemmeno il Dott. Giorgio Dell’Arti e volesse capire di cosa si sta parlando, il sito RAI permette - per ora - il riascolto di tutte le trasmissioni in formato MP3. Tra le ultime è stata strabiliante quella con il Prof. (ma è riduttivo) Antonino Zichichi.
http://www.radio.rai.it/radio1/ultimedababele/
Oppure:
http://www.giorgiodellarti.it
Ma fate attenzione, potreste rimanere all’ascolto per diverse ore. E rimarrete basiti al pensiero che quella trasmissione e’ stata malamente cassata.
Vi ringraziamo dell’attenzione che avete voluto accordarci e di quella che ci vorrete riservare per questa nostra duplice richiesta.
Seguono 24 firme.
Mi unisco a voi nella denuncia di un vissuto di deprivazione culturale e spirituale,nella proposta di una riflessione,nella speranca di una riparazione: Ultime da Babele è stata una trasmissione di ottima qualità nel contenuto e nella forma! Perchè cancellarla?